Hai raccolto molti dati riguardo a ciò che fanno i visitatori sul tuo sito, ma non sai come usare e interpretare questa mole di numeri? Ti può aiutare la marketing automation che permette, grazie all’analisi del comportamento degli utenti, di eseguire azioni di marketing programmate in base al verificarsi di determinate condizioni. I campi di applicazione sono vari, ma riguardano soprattutto la vendita, l’email marketing e il customer care. Esistono già molti software in grado di andare incontro alle necessità di ogni realtà, dalle grandi aziende ai liberi professionisti con una strategia digital definita. Prima di approfondire, però, andiamo a chiarire cos’è la marketing automation.

Marketing automation: definizione

La marketing automation si può definire come l’automazione di funzioni ripetitive della digital strategy, soprattutto di raccolta e gestione dati, fino all’azione automatizzata, ad esempio, di invio newsletter. Ma in questo processo possono essere coinvolti diversi software, come i CRM (customer relationship management) o quelli di email marketing, che vedremo più avanti. Sono tool di marketing automation che coinvolgono diverse fasi della inbound strategy:

  • Lead generation: il primo contatto con l’utente, attraverso una landing page.
  • La conservazione dei dati degli utenti e delle azioni che svolgono online.
  • L’invio di messaggi mirati, in base alle azioni valutate nelle fasi precedenti tramite sistemi di machine learning. Pensiamo a un utente coinvolto con le nostre newsletter e un altro che ci ha messo tra gli indesiderati.
  • Uso di chatbot per la customer care.

L’obiettivo della marketing automation è dare una visione completa degli strumenti e delle tattiche alle persone che lavorano sui diversi punti del funnel.

4 vantaggi della marketing automation

Tutte le aziende possono usare la marketing automation? Questi software sono molto versatili e non si fermano alle aziende più grandi o solo a chi fa ecommerce. Molti infatti sono i vantaggi che la marketing automation può dare a tutte le realtà che hanno implementato una strategia digitale.

4 vantaggi della marketing automation

  • Efficacia. Il vantaggio più immediato è la possibilità di raggiungere il cliente nel modo giusto con il messaggio giusto al momento giusto.
  • Risparmio di tempo. Si utilizzano funzioni diversificate per ogni utente in base alle sue preferenze e movimenti online, specialmente di interazione con il nostro sito o le nostre newsletter.
  • Maggiore engagement del cliente. Un cliente che riceve messaggi personalizzati sarà più propenso a visitare il nostro sito e a convertire. Come detto prima, un utente che apre subito i nostri messaggi sarà un utente più prezioso di uno le cui nostre newsletter finiscono nello spam.
  • Opportunità di upselling. Il sistema di marketing automation riconosce che il cliente ha già speso presso di noi e capisce quando sarà il momento opportuno per proporgli di comprare un prodotto di fascia più alta.

I vantaggi quindi non si limitano all’email marketing, ma coinvolgono anche altre fasi, come le landing page, il tempismo per le offerte di ecommerce, o la possibilità di raggiungere l’utente anche su piattaforme come whatsapp, telegram o i social network. Tutti questi risultati, come tutto ciò che accade nel mondo digitale, è misurabile e verificabile. Rende così più facile monitorare l’andamento della strategia in base agli obiettivi prefissati.

Possiamo notare che uno dei principali vantaggi sistemici della marketing automation è dare gli strumenti per favorire il lead nurturing, cioè azioni volte ad alimentare le relazioni con il cliente. Le newsletter o i messaggi su whatsapp non sono mandati solo per vendere, ma per offrire contenuti personalizzati per ogni utente, in base ai dati raccolti. Un piccolo passo nella costruzione della fiducia di un brand di un’azienda, che dovrebbe essere affiancata a una strategia di content marketing, con azioni sui social o sul blog aziendale in ottica SEO.

Quali software usare per la marketing automation

La marketing automation, come abbiamo visto, è un’etichetta generica per indicare le procedure automatizzate del marketing e abbraccia diversi settori, dal customer care alle lead generation. Per andare incontro a tutte queste necessità, sul mercato sono presenti diversi software con funzionalità più o meno ampie.

Ad esempio, Mailchimp è il tool di email marketing più diffuso e utilizzato. Al suo interno, però, offre anche una sezione dedicata al CRM o alla creazione di landing page. Sendinblue, invece, è una giovane azienda francese che si occupa di email marketing. Come Mailchimp, offre sia l’automazione dell’email marketing, ma anche per campagne SMS. Questi due software offrono sia piani base sia più strutturati, disponibili quindi per realtà molto diverse tra loro.
Di tutt’altro livello sono i software di CRM, che necessitano di budget più consistenti. I nomi più importanti del mercato sono Salesforce (che ha anche un software dedicato all’email marketing, Pardot), Dynamics di Microsoft e Oracle.
Due tool completi, che possono offrire soluzioni per diverse fasi dell’inbound marketing, sono Hubspot e Mautic. Il primo ha sistemi che curano sia le landing page sia sistemi di CRM. Mautic, invece, è un software open source di marketing automation. Con una community instancabile che sviluppa la piattaforma, si legge dal sito che più di duecento mila organizzazioni lo hanno scelto.

 

 

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