Earth&Love 2019: comunicazione e sviluppo sostenibile

Sabato 7 dicembre, presso il Centro Culturale San Gaetano a Padova si è tenuta quella che noi definiamo “la puntata zero” del nuovo format Earth&Love, dedicato alla comunicazione per la tutela dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile.

Scritto da Nicole Mottin, team IUSVE.

Earth&love 2019

Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile

Il 25 settembre 2015 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con il voto dei 193 Governi dei Paesi membri dell’ONU, ha adottato l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, corredata da una lista di 17 obiettivi (Sustainable Development Goals – SDGs) e 169 sotto-obiettivi che dovranno essere raggiunti da tutti i Paesi del mondo entro il 2030.

earth&love agenda 2030

L’Agenda 2030 è un atto straordinario, finalmente è chiaro che non si può risolvere un problema pensando che sia isolato da tutto il contesto. Non puoi risolvere il problema ambientale se non hai uomini istruiti, se non debelli la fame, se non realizzi delle città adatte ad accogliere un nuovo stile di vita. Serve una visione integrata delle diverse dimensioni dello sviluppo.

L’attuazione dell’Agenda ONU 2030 in Italia

In Italia è stata istituita la Commissione Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile, organismo di coordinamento delle politiche per il raggiungimento dei 17 obiettivi. La Commissione è presieduta dal Presidente del Consiglio e composta da tutti i Ministri e dai rappresentanti delle Regioni, delle Province e dei Comuni.

Nel marzo 2018 l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) e il Centro nazionale di studi per le politiche urbane (Urban@it) hanno diffuso l’agenda urbana per lo sviluppo sostenibile, un documento contenente proposte per rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, resilienti e sostenibili, come previsto dall’Obiettivo 11 dell’Agenda ONU 2030.

Earth&Love, il diciottesimo obiettivo

Se solo uno dei 17 obiettivi fosse raggiunto entro il 2030 vivremmo tutti in un mondo decisamente migliore. Ogni obiettivo può essere realizzato solo se declinato nella realtà locale. Ad esempio, in Italia è fondamentale la sinergia tra Stato, Regioni, Province, Comuni e Cittadini. Ma è evidente che tutto ciò è possibile solo inserendo il diciottesimo obiettivo: comunicare.

Tutto parte dalla comunicazione delle buone abitudini, delle ricerche e dello sviluppo di soluzioni sostenibili, delle iniziative e dei finanziamenti nazionali ed europei, di ciò che avviene nel mondo e nelle aziende. 

Earth&Love si propone proprio questo scopo: divulgare esempi virtuosi, mostrare efficaci strategie di comunicazione e mettere in connessione istituzioni, aziende e cittadini.

Impegno e fiducia passano dalla comunicazione

Il sondaggio Ipsos, realizzato appositamente per Earth&Love,  indica come il 61% degli intervistati è disposto a modificare il suo modo di vivere, per venire incontro alle esigenze ambientali. Il 50% è perfino disposto a pagare di più un prodotto se confezionato con materiale biodegradabile.

ipsos sondaggio earth&love

Le persone vogliono dimostrare il proprio impegno premiando le aziende virtuose.

ipsos sondaggio earth&love 2019

Il problema è che è difficile riconoscerle perché non tutte le aziende comunicano efficacemente il proprio impegno, assurdo, no?

ipsos sondaggio earth&love

Questi dati mostrano l’importanza della comunicazione, a qualsiasi livello.  A livello istituzionale per informare meglio aziende e cittadini. A livello aziendale per divulgare il proprio impegno e la qualità dei prodotti.

A tal proposito, Giulia Bezzi, nel suo intervento, ha indicato come nel 2018 Internet ha influenzato le  vendite al dettaglio per 2,84 trilioni di dollari e prevede che nel 2019 questo dato salirà a 3,45 trilioni di dollari. Le persone trascorrono 5 ore a settimana facendo acquisti online e vogliono influenzare positivamente sulla sostenibilità ambientale, scegliendo le aziende più virtuose.

Attenzione però alle esasperazioni di alcuni concetti. Come, per esempio, la polemica continua sulla plastica. Per alcune aziende la plastica permette lo sviluppo di prodotti durevoli nel tempo e sostenibili sia dal punto di vista economico che ambientale. Bisogna fare una netta distinzione tra le varie tipologie di prodotto, altrimenti rischiamo di distruggere aziende solo perché ora il termine “plastica” è tabù. Ancora una volta, è fondamentale comunicare e divulgare.

Earth&Love, utopia per realisti

Nel dare forma alla nostra vita, siamo la stecca da biliardo, il giocatore o la palla? Siamo noi a giocare, o è con noi che si gioca? (cit. Zygmunt Bauman)

Earth&love 2019

Ogni partecipante ha ricevuto il seme di un nuovo pensiero le cui foglie sono azioni concrete. Non fermiamoci al chi siamo, domandiamoci chi vogliamo essere! Noi abbiamo deciso di essere giocatori, fare squadra e dare vita a Earth&Love.

Non ti chiediamo di cambiare il mondo, ma di cambiare tu e comunicare il tuo cambiamento.

Earth&Love 2019

Abbiamo abbinato, come piace a noi, riflessioni, risate, idee, abbracci, dati, ricerche di mercato, risate e casi studio. Ottima puntata zero, abbiamo tutti gli elementi per far crescere questa pianticella e se non ci aiuti: sei una palla, da biliardo.

earth&love 2019

Tutto ciò è stato possibile grazie alla partecipazione di partner come Ipsos, Confesercenti Veneto Centrale, Camera di Commercio di Padova (con il progetto Sportello digitale dell’Impresa), Confesercenti Verona, Gruppo Icat e InKalce. Grazie ad ospiti eccezionali come Diego Parassole (attore, comico e formatore), Raffaella Casella (Brand Ambassador GruppoIcat), Alfonso Gambino (Observer Leader, Ipsos), Stefano Reniero (Amministratore Unico e Direttore Tecnico di Nexteco), Paola Di Giambattista (Nutritional Cooking Consultant, educatrice alimentare), Marco Gallicani (Ufficio Cultura, Mutualità e Comunicazione – Banca Popolare Etica).

Con una squadra così, si può solo vincere.

Earth&love 2019

Tutto ciò lo puoi vedere grazie alle foto di Elisa e Lorenzo di Plumer, ormai sono i nostri occhi. Il cuore è quello di Salvatore Russo e Giulia Bezzi di tutti coloro che vedono nei progetti &Love un modo di essere prima ancora che opportunità di business, formazione e connessione.

Il Decalogo della comunicazione per lo sviluppo sostenibile

Abbiamo chiuso l’evento Earth&Love realizzando un decalogo della comunicazione per lo sviluppo sostenibile. Ci piacerebbe sviluppare momenti di discussione per poter ampliare i concetti di ogni singolo punto e farlo entrare nel DNA della nostra strategia di comunicazione.

    1. Differenziata
      Il messaggio è unico, il modo in cui lo comunichi no. Dipende dal pubblico a cui ti stai rivolgendo.
    2. Circolare
      L’economia circolare è un sistema economico pianificato per riutilizzare i materiali in successivi cicli produttivi, riducendo al massimo gli sprechi. Ecco, applichiamolo anche nella comunicazione. Gestiamo al meglio la nostra produzione di contenuti, rigenerando vecchi articoli e collaborando con fonti che hanno già trattato l’argomento. Le informazioni devono… circolare!
    3. Consapevole
      Dobbiamo essere consapevoli dei nuovi media. Dobbiamo comprenderne le dinamiche e adottare le opportune strategie di comunicazione per diffondere in modo opportuno il nostro messaggio.
    4. Libera
      Libera da pregiudizi. Online siamo diventati tutti primari, ct della nazionale e piccoli Dante Alighieri. Dobbiamo instaurare una conversazione anche con chi crede che la Terra sia piatta. Meglio instaurare una conversazione che un muro, non è sostenibile.
    5. Continua
      Comunicare a singhiozzo solo in caso di esigenze specifiche non serve a nulla. È necessario un impegno costante.
    6. Proficua
      La comunicazione deve produrre dei risultati, altrimenti diventerà un fardello insostenibile. Servono professionisti capaci, in grado di trasmettere il messaggio e produrre ritorni.
    7. Ribelle
      Siamo in una fase di cambiamento, cambiamo anche il modo di comunicare lo sviluppo sostenibile, spesso più pallosa di una fila in autostrada.
    8. Interrogativa
      Sii curioso, come un delfino. È il momento di porsi domande su tutto ciò che ci circonda e domandarci se è sostenibile o meno. Domandiamoci chi ha creato quel prodotto, quel packaging, chi lo ha portato sullo scaffale, come è fatto quello scaffale, chi ha prodotto quello scaffale, chi ha installato quello scaffale, dove è stato prodotto il camion che ha trasportato quello scaffale, la filiera produttiva del camion, dove e cosa mangia l’autista di quel camion.
    9. Esclamativa
      Sii come tua mamma. Ti sgridava ma ti diceva anche che eri il bambino più bello del mondo. Esaltiamo anche le cose belle. Esaltiamo le aziende virtuose. Esaltiamo le azioni delle istituzioni che hanno portato benefici alla collettività!
    10. Risolutiva
      La comunicazione deve essere il partner ideale per il raggiungimento dei 17 obiettivi dell’agenda 2030.

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